Da quali misure conviene partire?
Cinque risposte per individuare le opportunità da approfondire prima di investire. Nessun dato viene inviato o salvato.
Le opportunità da verificare
Cercare il bando giusto dopo avere capito il progetto
Un’impresa può perdere un’opportunità in due modi opposti: ignorare una misura pertinente oppure inseguire un incentivo che non corrisponde al progetto reale. Il check-up serve a ridurre entrambi i rischi.
La verifica parte da elementi concreti:
- sede dell’impresa e luogo dell’investimento;
- dimensione, settore e struttura societaria;
- obiettivo del progetto;
- beni, servizi, lavori e altre spese previste;
- importo, fonti finanziarie e capacità di anticipazione;
- date di preventivi, ordini, contratti e pagamenti;
- agevolazioni già richieste sugli stessi costi.
Che cosa restituisce il check-up
Il risultato non è una promessa di contributo. È una mappa operativa che distingue:
- misure che vale la pena approfondire;
- requisiti che sembrano già presenti;
- informazioni o documenti mancanti;
- criticità di calendario;
- opportunità da scartare prima di sostenere altri costi.
Per un’impresa siciliana il confronto può comprendere, in base al caso, ZES Unica, Nuovo Iperammortamento, Nuova Sabatini, Investimenti sostenibili 4.0, Voucher Cloud & Cybersecurity, programmi per ricerca e innovazione, formazione finanziata e bandi regionali.
Un primo orientamento interattivo
Il questionario presente in questa pagina suggerisce le aree da verificare partendo da territorio, profilo, obiettivo e dimensione dell’investimento. Non invia dati e non sostituisce l’analisi dei testi ufficiali.
Il catalogo pubblico Incentivi.gov.it e le pagine del Ministero delle Imprese e del Made in Italy sono i riferimenti iniziali; bandi e finestre devono essere ricontrollati al momento dell’incarico.
Cosa preparare
Per un primo confronto sono utili visura camerale, breve descrizione del progetto, elenco delle spese, preventivi disponibili, cronoprogramma e indicazione di eventuali domande già presentate. Se il progetto è ancora un’idea, il check-up può servire proprio a trasformarlo in un piano verificabile.
Domande frequenti
Il check-up garantisce l'ottenimento di un contributo?
No. Produce un orientamento preliminare e individua le verifiche da svolgere; ammissibilità, disponibilità delle risorse e concessione dipendono dalla misura e dall'istruttoria competente.
Posso richiedere il check-up se ho già ordinato i beni?
Sì, ma le date devono essere ricostruite subito. Alcune misure richiedono che domanda o comunicazione precedano ordini, pagamenti o altri impegni vincolanti.
Vengono considerate anche ZES, Iperammortamento e Nuova Sabatini?
Sì, quando sede, impresa e investimento lo rendono pertinente. Il check-up può includere anche bandi regionali, misure per innovazione, digitale, formazione e altre opportunità vigenti.